Anni ’40

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    Macchina del caffè (e macinacaffè in legno) vintage: quali acquistare?

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    Pensateci un po’: riuscite ad immaginare qualcosa di più delizioso e riappacificante di un buon caffè espresso in seguito a un lauto pranzo? Va bene, ok, forse stiamo esagerando, ma noi di ShopVintage amiamo davvero il caffè ed ogni occasione è buona per gustarsene una tazzina, da soli o in compagnia. La classica moka rimane forse il miglior modo per prepararsene uno, ma avete mai pensato alla praticità di un’apposita macchinetta?

    Sì, insomma, come al bar ma con le comode cialde al posto del macinato. Se poi la nostra macchina del caffè ha un aspetto particolarmente vintage, tanto da amalgamarsi alla perfezione con l’arredo delle nostre cucine, beh… è davvero impossibile resistergli. Vediamo dunque quali sono, a nostro avviso, le migliori macchine da caffè in stile retrò che possiamo acquistare sui maggiori canali online. Pronti, via!

     

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    Le migliori macchine da caffè dallo stile vintage

    Non esiste posto migliore al mondo per il caffè se non l’Italia. Nel Belpaese, infatti, il caffè è una vera e immancabile tradizione quotidiana. Non a caso due dei brand che andremo ad esaminare or ora sono proprio italiani. Vediamo un po’ quali sono…

     

    Ariete 1389 macchina per caffè espresso vintage

    Il primo dei marchi tricolore che andremo ad esaminare con una delle loro migliori macchine per il caffè espresso è Ariete. Questo brand, infatti, non è solo famoso per la qualità dei suoi elettrodomestici ma anche per il design molto particolare della sua linea vintage, che sembra fatta apposta per gli appassionati e nostalgici come noi. Questo loro articolo ne è il perfetto esempio, grazie a dei colori e ad un’estetica generale anni ‘50 davvero raffinata.

    La macchina funziona con le cialde compatibili ESE (che potete trovare facilmente in ogni negozio) ed ha una caldaia dalla potenza di 850W. La pompa incorporata permette di confezionare, oltre ai caffè espresso, dei cappuccini davvero schiumosi ed invitanti; il dispositivo in sé, inoltre, è molto facile da pulire ed è munito di un vassoio dedicato unicamente alla raccolta delle gocce e dei liquidi di scarto.

     

     

    De’Longhi Icona Vintage – Macchina da Caffè Espresso

    Se il primo marchio era Ariete, il secondo – ma solo in ordine alfabetico! – non può che essere De’Longhi. Questa loro macchina da caffè espresso, parte della linea Icona Vintage, ha un aspetto per certi versi austero ed industriale, tipico della prima metà del secolo scorso. Un look davvero perfetto per chi ama questo stile, soprattutto se la vostra cucina ha un aspetto altrettanto retrò: l’articolo in sé diventa una sorta di utilissimo complemento d’arredo.

    Ma non parliamo solo di estetica: la qualità dei materiali, delle finiture e dei dettagli cromati è a livelli di assoluta eccellenza, pienamente in linea con la fama del brand. La caldaia è in acciaio inox e la pompa raggiunge una pressione a 15 bar: ciò vi garantirà dei caffè e dei cappuccini di livello altrettanto elevato, realizzabili peraltro con grande facilità (la plancia conta di tre soli tasti per tutte le sue possibili funzioni). La soddisfazione è garantita!

     

     

    Ikohs Thera Retro – Macchina per caffè espresso

    Certo, le due eccellenze che abbiamo citato finora sono probabilmente il top sul mercato, ma volevamo comunque aggiungere una terza opzione che fosse di uguale livello… e l’abbiamo trovata in questa macchina per caffè Thera della Ikohs: ci ha davvero stupito, soprattutto dal punto di vista dell’estetica! Soprattutto per quel manometro posto sul fronte del chassis, che è un vero tocco di classe e conferisce al dispositivo un aspetto irresistibilmente vintage.

    Inoltre, con i suoi 1100W di potenza e la pompa a pressione di 15 bar, Thera è anche e soprattutto un’ottima macchina per i caffè, del tutto fedele alla tradizione dell’espresso da bar. Si può utilizzare sia con le cialde monodose ESE che caricando al suo interno del caffè macinato a nostra scelta; lo scaldatazzine posto sulla parte superiore della macchina è la ciliegina sulla torta. Una degna rivale, peraltro economica, per i prodotti dei brand già citati!

     

     

    I migliori macinacaffè dallo stile vintage

    Se le macchine per l’espresso non riescono proprio ad affascinarvi e non riuscite a fare a meno della cara vecchia moka, vi servirà comunque un buon macinacaffè in stile vintage per prepararvi la vostra miscela. Ve ne consigliamo un paio, a nostro avviso molto validi!

     

    Macinacaffè Manuale Levigatrice a Mano retrò

    Oggigiorno siamo abituati ad acquistare il caffè al supermercato in comode confezioni sottovuoto, già bello che macinato e pronto per essere inserito nella moka (o nella nostra macchinetta da caffè vintage!). Ma fino a qualche decennio fa, non era così facile: il caffè si acquistava a sacchi e sotto forma di chicchi, che andavano poi macinati di volta in volta – pena la perdita di aroma – con l’apposito strumento.

    Se volete tornare a quei tempi e provare l’esperienza della macinazione manuale, questo macinacaffè è proprio quello che fa per voi: versate al suo interno i chicchi e macinateli ruotando con forza il suo manico laterale! Non è solo facile, ma è anche divertente. A operazione conclusa, pulirlo sarà un’operazione semplice e veloce… e una volta fatto, lo potrete utilizzare come soprammobile vintage per la vostra cucina.

    Dancepandas – Macinacaffè manuale in legno vintage

    Un altro macinacaffè manuale in legno ci viene offerto dall’azienda cinese Dancepandas: anche in questo caso le operazioni da svolgere saranno più semplici che mai, grazie al suo dispositivo interno e antiruggine. Grazie alla possibilità di regolazione, il dispositivo vi permetterà di macinare i chicchi in tre diversi gradi di spessore: fine, medio o grossolano, così da prepararvi il caffè esattamente come lo desiderate!

    Questo macinacaffè, inoltre, vi arriverà assieme ad un set di strumenti per la pulizia ed il mantenimento dello stesso; considerato l’olio contenuto naturalmente nei chicchi, infatti, sarà necessaria una costante pulizia del dispositivo. Tuttavia l’operazione è semplicissima e basta risciacquarlo con l’acqua.

     

     

    Insomma… cosa aspettate a farvi un buon caffè dallo stile genuinamente e deliziosamente vintage?

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    Le migliori radio vintage da acquistare online: consigli e recensioni

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    La nostalgia che proviamo noi appassionati di vintage e retrò è difficile da descrivere, ma si acuisce quando ci capita di vedere alcuni oggetti dell’epoca in qualche mercatino dell’usato: le vecchie radio, ad esempio, sono uno degli articoli che amiamo di più. Le moderne piattaforme di streaming, come Spotify e YouTube, ci hanno infatti tolto parte delle emozioni che ci regalavano le vecchie radioline analogiche

    Ma nonostante ciò, è ancora possibile ascoltare della musica in radio grazie a dei modelli di produzione contemporanea che riproducono in maniera splendidamente efficace – quantomeno dal punto di vista estetico – non solo i suoni, ma anche quella sensazione unica che si provava a ruotare la manopola per sintonizzarsi sulla propria stazione preferita. Andiamo dunque a vedere quali sono le migliori radio vintage acquistabili online!

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    Gogdog Raido Mini Speaker Radio Vintage

    Il nostro viaggio nel mondo delle radio in stile vintage inizia da questo delizioso e minuto modello della Gogdog, venduto su Amazon e caratterizzato dalle sue dimensioni contenute: con i suoi appena cinque centimetri di altezza, infatti, la radiolina si può trasportare comodamente tenendola sul palmo d’una mano. Perfetta dunque non solo per la sua estetica squisitamente retrò, ma anche per l’estrema portabilità.

    Come tutte le radio di produzione attuale, anche questo mini dispositivo dispone di numerose funzioni che lo rendono una sorta di piccolo apparecchio multimediale: oltre alla radio FM, ci si può collegare tramite Bluetooth (e collegarci così il nostro smartphone) e dispone anche di un ingresso USB per la ricarica. La potenza in uscita è esigua – soli 5W – ma considerate le dimensioni è più che comprensibile.

     

     

    Retekess TR614 Radio portatile ad onde corte

    Se al giorno d’oggi possiamo considerarci letteralmente bombardati dalle notizie, fino a mezzo secolo fa era difficile farsi raggiungere in tempo reale dai media: a meno di non trovarsi in casa propria, magari davanti alla televisione, l’unico modo per conoscere le ultime novità – magari sportive – era attendere il giornale del giorno dopo… a meno di non possedere ed avere sempre con sé una delle tanto ambite radioline portatili!

    Grazie a questi dispositivi analogici, i nostri nonni potevano seguire i risultati delle partite nel corso delle tanto attese domeniche sportive… anche durante un tranquillo picnic con la famiglia. Questa radio vintage della Retekess ne simula fedelmente l’estetica, rappresentando un piccolo gioiellino imperdibile per gli amanti del vintage… e la presenza di un jack per le cuffie è una gradita aggiunta che ci permetterà di utilizzarla ovunque lo desideriamo.

     

     

    Denver DAB-18 – Radio analogica e digitale

    Se la descrizione del precedente articolo vi ha incuriositi e ne stavate già sondando il possibile acquisto, aspettate un attimo e continuate a leggere: questa radio vintage della Denver presenta le stesse caratteristiche della già citata Retekess ed in cambio di un prezzo leggermente superiore riesce ad offrire un prodotto ancor più completo e multimediale, grazie alla presenza del Bluetooth e alla possibilità di riprodurre file mp3.

    Anche in questo caso, comunque, il punto di forza risiede nel design: l’involucro che la avvolge, infatti, non è in plastica marrone bensì in vero legno laccato mentre il grande altoparlante che ne ricopre la facciata frontale simula in maniera davvero fedele i modelli delle radio degli anni ‘50. Dispone inoltre di una comoda funzione “sveglia” che vi consentirà di tenerla sul comodino della vostra camera: un piccolo ma delizioso oggetto d’arredo.

     

     

    Prunus Radio Portatile Vintage FM/AM con manopola

     

    Se negli anni ‘50 le radio erano caratterizzate dal tipico chassis in legno, a partire dal decennio successivo l’avvento della plastica ha cambiato completamente le carte in tavola. Questo modello della Prunus ci ricorda infatti, grazie al suo design vintage, le coloratissime radio degli anni ‘60, con le sue tonalità sgargianti e le forme morbide: una vera delizia per chiunque ami la particolare estetica di quel magico e indimenticabile decennio.

    Ma non è solo il design a rendere questa radio un piccolo gioiellino: la sua radio riesce a sintonizzarsi con notevole precisione (grazie alla scheda DSP contenuta al suo interno) ed il segnale, con l’aiuto dell’antenna di rame, risulta sempre stabile e cristallino. Grazie al peso contenuto e alle dimensioni ridotte, anche questa radio risulta perfetta per chiunque volesse portarla con sé in viaggio o per qualsiasi occasione all’aperto. Notevole! 

     

    Aooeou Radio Vintage Portatile Bluetooth

    Con l’ultimo modello di radio vintage della nostra rassegna torniamo indietro di qualche decennio e per la precisione alle già citate radio in legno dei primi anni del Novecento: chassis in legno, dunque, e grandi manopole analogiche per la sintonizzazione manuale. La sostanziale differenza rispetto alle vere radio d’epoca, oltre alla componentistica interna, risiede però nelle dimensioni: questo dispositivo della Aooeou è davvero mignon!

    Sì, è così compatta che si può regge sul palmo di una mano, ed assomiglia sostanzialmente ad un cubetto in legno con le facciate da 7 centimetri. Nonostante le apparenze, però, il suono che l’apparecchio riesce ad emanare è decisamente forte e nitido, e grazie alla connessione Bluetooth possiamo utilizzarlo come altoparlante per qualsiasi altro dispositivo tecnologico. Un piccolo (in tutti i sensi) capolavoro di tecnologia radiofonica!

     

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    La migliore borsa con tracolla da donna in stile vintage: consigli e recensioni

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    Moda, stile e femminilità sono dei concetti che vanno di pari passo fin dall’alba dei tempi… ma c’è un accessorio che più di ogni altro rappresenta al meglio questo connubio: la borsa! Un oggetto indispensabile per ogni donna, che scatena spesso le ironie dei maschietti di turno, un po’ per il numero di modelli che alcune ragazze possiedono e un po’ perchè rappresenta un vero buco nero dal quale può uscire qualsiasi cosa.

    Ma la borsa, oltre a tutto ciò, è una cosa molto seria con una lunga storia alle spalle: sapevate, ad esempio, che il loro utilizzo – quantomeno per come lo conosciamo oggi – ha avuto inizio fra le donne sul finire del 1800? E che il termine in sé deriva addirittura dal greco antico “byrsa”? Ma bando alle ciance, tuffiamoci subito nel vivo dell’argomento e andiamo a scoprire quali sono le migliori borse da donna in stile vintage!

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    La borsa da donna e la sua storia negli anni

    Come dicevamo, la borsa è fondamentale per ogni donna e nessuna ne esce mai di casa senza. Tuttavia, si trattava inizialmente di una questione puramente pratica: lo stile e la moda in questo ambito sono arrivate qualche anno dopo, per la precisione degli anni ‘20. L’artefice di tutto fu – come in mille altri casi quando si parla di fashion – Coco Chanel, che a completamento del suo celebre tubino (la cosiddetta petite robe noire) volle consacrare come accessorio indispensabile proprio una graziosa borsetta.

    Da lì in avanti fu un continuo crescendo: negli anni ‘30 sempre grazie a Chanel arrivarono le prime trousse in metallo, perfette per contenere i trucchi e gli effetti personali. Poco dopo, Gucci ed Hermès proposero i loro primi modelli, sempre più curati e desiderati da ogni donna. E nel dopoguerra le stelle del cinema non fecero altro che aumentare questa tendenza: chi non si ricorda di Audrey Hepburn e di Grace Kelly con le loro graziose borsette a tracolla? Delle icone di stile davvero memorabili.

    Quali borse da donna vintage acquistare?

    Dopo aver sottolineato l’importanza di questo accessorio nel contesto dell’outfit femminile, non possiamo esimerci – come da nostro costume! – dal consigliarvi quelle che sono, a nostro avviso, alcune tra le migliori borse in stile vintage sul mercato. Con un occhio di riguardo per le necessità della donna moderna, sempre impegnata sul fronte del lavoro ma che non vuole rinunciare a uno stile unico e inconfondibile.

     

    Stilord borsa a tracolla “Tamara”

    La prima borsa che vorremmo consigliarvi è tutta Italiana e viene dritta dai laboratori artigiani della Stilord: quella che fino a pochi anni fa era solo la startup di uno studente, ora è diventato un piccolo punto di riferimento per quanto riguarda le borse a tracolla lavorate in pelle… e questa loro “Tamara” lo dimostra appieno, non solo per l’eleganza che la contraddistingue ma anche per il suo aspetto vintage irresistibile.

    La borsa in sé ha un design che richiama gli anni ‘40 e le lavorazioni fatte a mano di una volta. Si contraddistingue poi da una praticità e da una versatilità con pochi eguali, oltre ad essere molto resistente: l’articolo è infatti realizzato completamente in vera pelle di vitello, una caratteristica che viene all’occhio anche semplicemente osservandone le piccole imperfezioni ad occhio nudo. Un oggetto tanto comodo quanto pregiato!

    Stilord borsa a tracolla “Lilly”

    Abbiamo già detto poche righe fa del nostro apprezzamento per il marchio tricolore Stilord. Ebbene, vogliamo riconfermarlo immediatamente consigliandovi anche questo loro articolo, la borsa a tracolla “Lilly”, che con il suo grazioso aspetto vintage ci ha davvero conquistati; il nome in inglese significa “giglio”, un fiore che bellissimo che va bene per ogni occasione: esattamente come la nostra borsa, perfetta sia per le feste che per le uscite casual.

    La versatilità di questa borsa è dovuta alla sua regolabilità della sua tracolla (si può optare per una lunghezza che va dagli 80 ai 140 centimetri); ma ciò che stupisce è lo spazio al suo interno: nonostante le sue dimensioni ridotte, infatti, troverete allocazione per ogni vostro oggetto di uso quotidiano, dal portafogli allo smartphone. Anche in questo caso, la superficie in pelle segnata dal tempo contribuisce a conferirle uno splendido aspetto vintage.

    Ecosusi borsa da lavoro “Messenger” piccola

    Il marchio californiano Ecosusi ci sta particolarmente a cuore per vari motivi. Uno di questi è senz’altro la loro indiscutibile attitudine al vintage, sia dal punto di vista del design che della lavorazione artigianale. La cosa che ci fa amare di più questa compagnia, però, è la loro mission: Ecosusi, infatti, produce e distribuisce in tutto il mondo delle borse realizzate esclusivamente con materiali e procedimenti vegan e cruelty-free!

    Sì, avete capito bene: nessun animale è stato maltrattato per la realizzazione di questo articolo, cucito e assemblato totalmente in pelle sintetica. Oltre ad essere bellissima e perfetta per ogni occasione (dal lavoro – al suo interno calza perfettamente un laptop  da 14,7” – alla vita di ogni giorno), avrete dunque il vanto di possedere una borsa vintage ecologica e ad impatto ambientale limitato: un connubio davvero vincente.

    Ecosusi borsa da lavoro “Messenger” grande

    Se la borsa vintage della Ecosusi che vi abbiamo segnalato nel precedente paragrafo non dovesse bastarvi, ne esistono diverse altre che possono venire incontro alle vostre esigenze. Questa, ad esempio, sembra solo leggermente più grande ma in realtà ha degli interni spaziosissimi (può contienere un laptop da 15,6”) e al suo interno è suddivisa in numerosi scomparti: perfetta, insomma, per tutte le donne in carriera! Anche in questo caso, ovviamente, permangono le medesime caratteristiche vegan già citate poco sopra.

     

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    Guida alle camicie vintage donna: i migliori modelli e dove acquistarli

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    Spesso la camicia viene vista come un capo informale ed elegante, più adatto alle situazioni lavorative o alle cerimonie piuttosto che alla mondanità. Ebbene, non v’è nulla di più sbagliato… soprattutto in ambito femminile! Una bella camicetta colorata, con i suoi bottoni, le maniche corte e un tessuto dalla fantasia vintage riesce quasi a farci sentire l’estate addosso; insomma, mette davvero allegria. Ma quali sono le migliori camicie retrò sul mercato? In questo articolo cercheremo di scoprirlo!

    Potrebbe

    La storia della camicia femminile

    Questo capo ha una storia che parte da molto lontano, se consideriamo che venne ideato addirittura dagli antichi Romani. Tuttavia, fu solo nel corso del Novecento che la camicia iniziò ad essere indossata anche dalle donne: prima di allora, infatti, si trattava di un abito dedicato prevalentemente agli uomini. Il desiderio di emancipazione sempre più crescente, però, spinse alcuni grandi nomi della moda ad optare per un brusco cambio di marcia, rendendo la camicia un abito universale.

    La prima grande stilista ad avere questa formidabile intuizione fu l’immensa Coco Chanel, che impose la camicia bianca facendola diventare un abito di moda anche fra le donne; la sua influenza fu enorme, tanto che negli anni ‘50 anche Dior aggiunse la camicia alle sue più recenti collezioni, contribuendo a farla diventare un fenomeno di costume. Le dive del cinema – come Audrey Hepburn, per citarne una soltanto – non fecero altro che dare un’ultima spinta a questa moda sempre crescente.

    Dagli anni ‘30 agli anni ‘60 del Novecento, dunque, la camicia diventa un capo fondamentale e che non può mancare negli armadi delle donne di tutto il mondo occidentale. Un abito nato e concepito nell’antichità per essere vestito dagli uomini diventa nel giro di pochi decenni un vero e proprio simbolo di femminilità; proprio per questo, a nostro avviso, le camicie vintage che richiamano quel periodo storico sono ancora le migliori in assoluto! Andiamo dunque a vedere quali sono i modelli che non possiamo assolutamente lasciarci sfuggire.

    Le migliori camicie vintage da donna

    Ok, dopo questo breve saggio storico sulla camicia nel mondo della moda al femminile, non possiamo esimerci dal darvi qualche consiglio su quali sono – ovviamente a nostro avviso! – le migliori camicie vintage acquistabili online: ne abbiamo scelte quattro sulla base della qualità dei materiali e del loro aspetto particolarmente e irresistibilmente retrò.

    Camicetta Belle Poque Vintage

    La nostra rassegna di camicie vintage non poteva iniziare che dai prodotti di un’azienda specializzata proprio in questo campo. Dal 2015, infatti, la Belle Poque propone eleganti e coloratissimi capi d’abbigliamento in stile retrò, con un design che si ispira proprio al periodo intercorso fra gli anni ‘50 e ‘60: rifornirsi da loro è davvero il modo più semplice e veloce per assomigliare a una diva del cinema d’altri tempi.

    Questa camicetta è un ottimo esempio, con il suo collo a V e la sua forma in grado di evidenziare tutte le vostre curve. L’ampia gamma di colori e fantasie disponibili è stupefacente e fa quasi venir voglia di acquistarne due o tre solo per non doverne scegliere solo una: la nostra preferita – anche per la sua tinta e quel particolare mood… dannatamente sixties – è quella con la decorazione a ciliegie: fantastica!

    Camicetta Belle Poque con Fiocco e Bottoni

    Rimaniamo sempre in territorio Belle Poque (ve l’abbiamo già detto che i loro abiti ci piacciono un sacco, vero?), spostandoci però verso un modello forse meno adatto alle occasioni formali e più idoneo alle grandi occasioni. Questa camicia si caratterizza infatti per il suo taglio semplice ma elegante, e si contraddistingue dalla presenza di un grosso fiocco sul petto: sì, un grande classico dello stile vintage anni ‘50 e ‘60!

    Anche in questo caso le tinte disponibili sono numerose, tanto da far venire l’imbarazzo della scelta; forse, però, i pattern che richiamano maggiormente un concetto di retrò sono quelli a righe sottili e quello a pois: entrambi infatti giocano con il bianco e con il nero, restituendo al vostro outfit un’atmosfera da cerimonia d’altri tempi. L’ottima manifattura e la leggera elasticizzazione dei tessuti testimoniano l’eccellenza del prodotto.

    Hell Bunny Camicetta Rockabilly

    Se state leggendo queste righe e – come noi, dopotutto – amate tutto ciò che è vintage, allora non potete essere immuni al fascino del rock and roll, del blues e del rockabilly: un genere musicale tipico degli anni ‘50 che nel corso degli ultimi tempi sta riguadagnando sempre maggior popolarità, grazie anche a festival e concerti tenuti in ogni angolo d’Italia. E come potete presentarvi a un evento del genere se non con una camicia come questa?

    Hell Bunny è un altro dei marchi che abbiamo molto in simpatia, proprio per la sua attitudine vintage e per il suo catalogo che propone abbigliamento in puro stile rock and roll. Questa loro camicetta – non a caso battezzata “Birdy Rockabilly” – è uno dei loro capi che preferiamo, ideale per le feste e per gli eventi a tema, ma anche semplicemente per uscire la sera conservando un look perfettamente fifties.

    Hell Bunny Camicetta Maya Blouse

    Abbiamo già dichiarato il nostro amore per il catalogo della Hell Bunny, per cui non potevamo esimerci dal consigliarvi un’altra camicia perfetta per il vostro outfit vintage: questa Maya Blouse è forse la nostra preferita, colorata, squisitamente retrò ma soprattutto carinissima… grazie al suo colore azzurro e a quel motivo composto da conchigliette, vi sembrerà di vivere una spensierata estate americana degli anni ‘50.

    La camicia è realizzata in fine chiffon, molto leggero ma non per questo meno resistente; un tessuto caratterizzato da una leggera crespatura e da una lieve – ma per nulla volgare – trasparenza. L’abbottonatura con mezzo bottone e il colletto in bubik la rendono deliziosamente vintage e vi offriranno quell’aspetto da tipica brava ragazza di una volta: pronte per uscire a divertirvi, dunque?

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    Caschi per moto e vespa dallo stile vintage e retrò: quali acquistare e perchè

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    Vintage e motori sono due temi che viaggiano spesso assieme. L’amore per le automobili o le motociclette d’epoca accomuna infatti molti appassionati, che regolarmente si incontrano e organizzano eventi o sfilate tematiche davvero affascinanti. Il vintage ricopre una certa importanza soprattutto fra gli amanti delle due ruote, che per molte persone simboleggiano lo spirito d’avventura e l’impeto della libertà…

    Basti pensare ai mezzi che hanno fatto la storia recente del nostro Paese, come ad esempio la Vespa della Piaggio: un antenato del moderno scooter che, dal lontano 1946, accompagna le vite e le giornate di milioni di italiani. Ma non solo, anche la Lambretta della Innocenti è per molti una vera e propria istituzione! Nelle righe a venire scopriremo quali sono i migliori caschi vintage per un outfit da viaggio perfettamente a tema.

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    BHR Retrò co Demi-Jet nero opaco da uomo

    Iniziamo la nostra panoramica di consigli sui caschi retrò con un modello perfetto proprio per salire in sella ad una Vespa degli anni ‘50. Non a caso la BHR è un’azienda italiana, proprio come il celebre scooter della Piaggio: un’impresa giovane e con un occhio sempre puntato al passato, nonostante i materiali e la qualità dei loro prodotti sembrino arrivare dritte dal futuro. In questo caso si parla di un casco dall’aspetto deliziosamente vintage.

    Il prodotto in sé, nonostante il prezzo accessibile e contenuto, risulta davvero valido: nonostante si tratti di un casco senza grandi pretese, infatti, il suo comodo interno removibile ed il tessuto anallergico dal quale è ricoperto all’interno lo rendono un’ottima scelta per chi vuole garantirsi il massimo della sicurezza senza spendere una fortuna. Il peso contenuto e l’omologazione ECE 22.05 lo rendono un acquisto perfetto per utilizzi brevi, ma frequenti.

    Origine Helmets Vega Classic Black

    Origine Helmets è una branca della H&H Sports Protection, un’azienda il cui nome è sufficiente come garanzia di assoluta qualità: si tratta, infatti, del secondo maggior produttore di caschi a livello mondiale, un primato che si contende con la francese HJC Helmets. Questo modello – battezzato “Vega Classic Black” – fa parte di una linea di caschi dal design vintage, sobrio ed elegante… insomma, proprio come piace a noi!

    Il casco in sé è davvero bello dal punto di vista estetico, ma non solo: è anche molto comodo, soprattutto per chi ama i caschi che vestono largo (a tutti gli altri consigliamo di acquistarlo di una misura inferiore). La qualità dell’oggetto è garantita dalla calotta in fibra di vetro e dagli interni, che si possono rimuovere e lavare all’occorrenza. Il buon sistema di ventilazione vi permetterà di non soffrire eccessivamente di caldo nei mesi estivi.

    Premier Casco Vintage Marrone/Ocra/Nero

    La Premier è un’azienda americana nata intorno alla metà degli anni ‘50 e all’epoca specializzata nel campo degli skateboard. Nel corso dei decenni successivi, però, il successo e la qualità dei suoi prodotto le ha permesso di estendersi anche al mondo degli sport motoristici, con risultati sempre di prim’ordine. La sua linea di caschi vintage, soprattutto, ha riscosso ottimi consensi e questo modello ne è un esempio perfetto.

    La caratteristica principale di questi caschi, come salta subito all’occhio osservandoli esternamente, risiede nelle personalizzazioni e nelle stampe che li ricoprono. In questo caso l’effetto vintage è assicurato dalla simulazione della ruggine sulla sua superficie e per lo stemma rappresentante i due pistoni, eterno simbolo di motori e libertà! La visiera a scomparsa e l’ottima fattura generale completano un articolo di ottimo livello.

    Bell Custom 500 Solid Helmet Vintage

    Un’altra storica azienda operante nel settore degli sport a motore è la Bell, nata anch’essa negli anni ‘50 e inizialmente dedita alla realizzazione di caschi per le corse automobilistiche. Anche in questo caso l’elevata qualità dei suoi prodotti ne ha promosso l’espansione nel ramo delle due ruote, dando vita a un reparto dedicato sia alle biciclette che alle moto… e fu proprio la Bell, ai tempi, a ideare il design di questo iconico casco semi integrale.

    Non a caso il primissimo esemplare di casco con questa caratteristica forma è esposto al Museum of Modern Art di New York (il primo e finora unico casco ad avere questo onore!). Insomma, potete approfittarne per indossare un vero pezzo di storia! Ma attenzione: gli interni non sono removibili – dunque non si possono lavare a parte – e alla taglia: calzando molto stretto, probabilmente dovrete acquistarne una taglia in più.

    CGM 170W Casco Moto Jet

    Per concludere questo nostro viaggio nel mondo dei caschi vintage non potevamo che tornare nel Belpaese. È infatti tutta italiana la CGM, un’azienda di Caserta votata alla produzione di caschi dall’accattivante aspetto retrò: proprio l’ideale da indossare in sella alla nostra Vespa 50 Special! Volendo essere precisi, in realtà, questo modello replica la classica calotta degli anni ‘70, ma stavolta realizzata in fibra di vetro (e dunque molto leggera).

    Il CGM 170W, inoltre, è caratterizzato esteticamente da un procedimento di verniciatura che lo fa sembrare vissuto e rovinato anche se è nuovissimo: un processo che gli artigiani di CGM realizzano completamente a mano, rendendo ogni singolo casco diverso e a suo modo unico. La vestibilità e la comodità sono ottimali e rendono il prodotto davvero valido, oltre che molto bello da vedere: un binomio assolutamente vincente.

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    I migliori giocattoli in legno vintage per divertirsi come una volta

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    Quando parliamo di vintage e dei bei tempi andati, non possiamo fare a meno – soprattutto i più vecchi, ammettiamolo – di ricordare con una certa malinconia l’ingenuità dei giocattoli con cui ci divertivamo da piccoli. Chi è nato negli anni ‘80 sarà probabilmente cresciuto con i giochi in plastica, che ancora oggi esercitano il loro indubbio fascino; ma non c’è nulla di meglio dei giocattoli in legno con i quali si dilettavano i nostri nonni!

    Sì, perchè prima delle action figures odierne e dell’esplosione del fenomeno dei videogiochi, i bambini più fortunati si potevano divertire con dei giocattoli in legno che si possono ancora considerare dei piccoli capolavori di artigianato. Trovarne di originali dell’epoca è davvero ardua impresa al giorno d’oggi… tuttavia, è possibile acquistarne delle copie moderne che ne conservano in qualche modo il fascino. Scopriamo quali.

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    Cucina giocattolo in legno per bambini

    Uno dei maggiori stimoli per la crescita di un bambino, come ben sappiamo, consiste nell’imitare per gioco le attività quotidiane degli adulti: per questo, da sempre, le cucine giocattolo sono una presenza immancabile nell’infanzia di molti. L’azienda olandese KidKraft è da oltre 50 anni una specialista in questo campo ed offre ai suoi clienti la possibilità di acquistare delle splendide cucine giocattolo, realizzate con incredibile cura.

    Questo modello ad esempio è un vero gioiellino, alto 90 centimetri e munito di forno, frigorifero e di tutti gli elettrodomestici che utilizziamo quotidianamente, ovviamente sotto forma di innocuo e divertente giocattolo… tutto ovviamente realizzato in legno! Ma anche pentole, posate e molto altro: i bambini si divertiranno da pazzi. Ai genitori, invece, possiamo garantire che il montaggio e l’installazione sono davvero semplici e intuitivi.

    Carillon rotante con cavalli

    Il concetto di “carillon” rimanda come poche altre cose al concetto di giocattolo vintage. Questo affascinante strumento nasce infatti nell’Europa degli ultimi anni del ‘700, grazie all’arte dei costruttori di orologi svizzeri. Il suo nome significa letteralmente “scatola musicale” e nel corso degli ultimi secoli è stato prima un vezzo da aristocratici ed in seguito un giocattolo amato da milioni di bambini in tutto il mondo.

    Questo carillon con cavalli è costruito interamente in legno e rispecchia piuttosto fedelmente le opere degli artigiani dei primi anni del Novecento: ruotandone la parte superiore per un paio di giri è possibile azionare il meccanismo, facendone partire il movimento e la graziosa musichetta (tratta dal celebre film di animazione Laputa di Hayao Miyazaki). Un giocattolo, sì, ma allo stesso tempo una bellissima idea regalo per le persone che amate.

    Dondolo giocattolo a forma di asino

    Un altro dei giocattoli più classici dell’infanzia, sia dei nostri nonni che dei nostri (futuri?) figli, è senza dubbio il cavallo a dondolo. Per avere un’idea di quanto sia antico questo gioco, basti pensare che la storia ne ha individuato il primo modello mai costruito addirittura nei primi anni del 1600: si tratta di un cavallo a dondolo in legno attualmente conservato in un museo di Londra. Possiamo dunque esimerci dal possederne uno anche noi?

    La risposta è ovviamente no: proprio per questo vi consigliamo questo piccolo asinello a dondolo della HomCom, realizzato in legno e con un morbido corpo di peluche: vi garantiamo che farà impazzire sia grandi che piccini! Questi ultimi lo potranno anche cavalcare (l’età consigliata per l’uso è dai 18 ai 26 mesi) e farlo ragliare stringendogli le orecchie: le risate e il divertimento sono assicurati.

    Casa delle Bambole

    Anche la casa delle bambole è uno dei giochi tradizionali e storici per eccellenza. L’origine di questo antico hobby è remota: si parla addirittura della Germania del XVI secolo e per la precisione della città di Norimberga, ancora oggi considerata la capitale mondiale delle case delle bambole e del “miniaturismo” in generale. Come spesso accade, anche in questo caso si trattava di un vezzo per nobili e borghesi, salvo poi diventare una passione universale.

    Questa casa delle bambole, prodotta e distribuita dalla Bakaji, non riesce a simulare la perfezione degli artigiani tedeschi del 1600… ma di certo si afferma come un gran bel prodotto, di grandi dimensioni (ben 118 centimetri di altezza) e realizzato quasi interamente in legno: osservarne i dettagli è davvero un piacere, e non abbiamo dubbi che all’interno di una cameretta possa fare una splendida figura. Deliziosa!

    Toilette da trucco con specchio

    Come abbiamo detto in apertura, uno dei giochi più formativi per i nostri bambini consiste proprio nell’imitazione delle attività quotidiane degli adulti. Per le bambine, ad esempio, uno dei giochi senza tempo consiste nell’osservare e imitare la mamma mentre si trucca. E grazie a questa graziosa toilette “Green Series” munita di specchio e ricca di accessori, ogni bambina potrà divertirsi e sentirsi adulta almeno per un po’.

    Il prodotto è di dimensioni compatte ma c’è molto spazio per appoggiare diversi oggetti sul ripiano; è inoltre incluso nella confezione uno stabile sgabello in legno. Non preoccupatevi poi per lo specchio: non è in vetro bensì in plexiglass dai bordi arrotondati… nessun rischio, dunque! I tre cassetti e i numerosi accessori disponibili (un profumo, un pettine, uno smalto e così via) completano un pacchetto davvero completo. Buon divertimento!

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    I migliori lampadari per un’illuminazione vintage, industriale e d’atmosfera

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    Per conferire alla vostra casa – o al vostro luogo di lavoro – quel tocco inconfondibilmente vintage, uno dei trucchi più efficaci consiste senza dubbio nell’utilizzare l’illuminazione: grazie a dei lampadari con caratteristiche ben precise è possibile donare agli ambienti quell’atmosfera retrò che tanto amiamo, senza peraltro compiere grandi sforzi ed evitando grosse spese. Scopriamo insieme come fare e quali acquisti effettuare!

    Gli stili di illuminazione per l’arredamento vintage

    Quando si parla di illuminazione vintage, la prima cosa da fare è decidere quale stile donare alle nostre stanze: ce ne sono diversi e ognuno differisce dall’altro, sia dal punto di vista dei dettagli estetici che per la fedeltà dell’era storica che si sta cercando di riprodurre. Cerchiamo di fare un po’ di ordine partendo da quello che potremmo definire “vintage industriale”: rientrano in questa categoria tutti quei complementi d’arredo – lampade, soprattutto –  che rimandano al design industriale, realizzati in acciaio e ferro battuto.

    Parliamo invece di “retrò” quando ci troviamo di fronte a degli oggetti che, pur non essendo di produzione contemporanea, si rifanno per stile ed estetica ai decenni del Novecento fra i ‘40 e i ‘60: per intenderci dai dettagli in legno fino ad arrivare alle forme tondeggianti e ai colori pastello tipici del dopoguerra. Un altro stile molto in voga negli ultimi tempi è lo “shabby chic”, che prevede un’estetica ricercatamente trasandata, come a simulare gli effetti del tempo trascorso, con colori opachi e sbiaditi.

    Quali lampadari acquistare? Consigli e recensioni

    Se vi state chiedendo quali siano le lampade e i lampadari da acquistare per ottenere questa particolare atmosfera d’altri tempi, non dovete fare altro che continuare a leggere: abbiamo selezionato per voi quattro articoli che – ne siamo certi – fanno esattamente al caso vostro!

    Lampada proiettore stile vintage e retrò Atmosphera

    Iniziamo questa nostra rassegna con una oggetto che riassume perfettamente quanto detto. Il produttore Atmosphera, brand francese specializzato nella realizzazione di articoli dal sapore puramente vintage, ci propone una vera chicca: una lampada che richiama alla memoria i tipici fari teatrali e cinematografici di inizio Novecento, regolabili e sostenuti da un treppiede… davvero perfetto per un salone d’altri tempi.

    La caratteristica più affascinante di questa lampada si nasconde senz’altro nel vetro satinato posto sul fronte del faro, che si può sganciare dagli appositi fermi per ottenere un’illuminazione più intensa (o lasciare installato per una suggestiva luce soffusa). Il faretto è alto circa 60 centimetri ed ha pertanto delle dimensioni esigue; tuttavia riesce a dare un tocco retrò davvero niente male, adattandosi a ogni tipo di arredo.

    Lampadario a sospensione vintage Chrasy

    Se volete dare un’impronta industriale alla vostra living room, questo è il regalo migliore che potete farvi: Chrasy è un brand noto per la qualità dei suoi articoli, e anche stavolta è riuscito a centrare pienamente l’obiettivo. Questa coppia di lampadari a sospensione – ognuno dal diametro di 22 centimetri – è perfetta da posizionare sopra al tavolo del salotto o della cucina, grazie soprattutto al suo design che ricorda le luci delle vecchie fabbriche.

    Ma non pensate che questo aspetto possa comunicare trasandatezza: tutt’altro. Le cromature in simil-oro e la verniciatura in nero opaco rendono questa coppia di lampadari davvero elegante, grazie anche alle loro sobrie linee di design. Potete posizionarli a pochi centimetri di distanza l’uno dall’altro per creare un appagante binomio, o in alternativa usarli a distanza per illuminare un ambiente vasto. Ma attenzione, la lampadina non è inclusa!

    Lampadari a sospensione vintage B.K. Licht

    Un altro brand che opera nel campo dell’illuminazione di interni ed è molto noto agli appassionati di vintage è senza dubbio la tedesca B.K. Licht. Caratterizzati dalla consueta qualità teutonica, austera e al contempo elegante, questi lampadari a sospensione (venduti rigorosamente in coppia) conferiscono a qualsiasi ambiente un’affascinante aura d’altri tempi: perfette, insomma, per un loft o una taverna.

    Le plafoniere, dalla forma a cupola, si presentano di colore nero opaco. Ma la vera sorpresa risiede nelle pareti interne delle stesse, che si distinguono per la brillante vernice dorata con la quale sono state dipinte. L’effetto finale è quello che potremmo considerare “industrial chic”: essenziale e minimalista, ma senza rinunciare alla classe e al buongusto. L’attacco per le lampadine è un E27: assicuratevi di averne un paio prima dell’acquisto.

    Applique Vintage Industriale “SISVIV”

    Se non è un lampadario quello che cercate, bensì una lampada da affiggere al muro, questa applique della Sisviv potrebbe fare al caso vostro. Se non avete mai sentito parlare di “applique”, vi sarà sufficiente sapere che con questo termine si indicano le plafoniere e le fonti di luce che invece di pendere dal soffitto vengono appese a una parete verticale: sono l’ideale soprattutto per illuminare le cucine e le sale da pranzo.

    Anche in questo caso lo stile si avvicina molto a quello che potremmo definire “industriale”, considerato il design – molto vicino alle plafoniere di inizio Novecento – e i colori: il paralume è in metallo verniciato di nero mentre il “braccio” che lo sorregge è in ottone, con il caratteristico colore dorato. La base, dal diametro di 10 centimetri, ne regge egregiamente il peso ed è molto facile da installare: davvero un buon articolo.

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    Il miglior giradischi vintage: quale scegliere? Recensioni e guida all’acquisto

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    Ci sono poche cose più piacevoli e rilassanti di un album jazz in vinile che gira sul piatto di un giradischi vintage! Scegliere il proprio artista preferito, estrarre il disco dalla sua busta, appoggiarlo su un vecchio grammofono ed appoggiarvi sopra la puntina. Il suono caldo e leggermente eroso dal tempo che ne deriva è davvero inconfondibile e riappacificante: un buon drink, una poltrona e la vita sembra sorriderci.

    Ma è possibile riprodurre le medesime sensazioni sonore anche senza ricorrere ai vecchi giradischi e grammofoni dei nostri nonni? Certo, alcuni di noi magari possiedono ancora uno di questi vecchi marchingegni, ma – considerato il loro valore di mercato – spesso si rischia solo di rovinarli. Molto meglio, piuttosto, affidarsi ai costruttori che continuano a produrli anche ai giorni nostri… vediamo un po’ quali sono i migliori sul mercato!

     

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    Giradischi Auna Belle Epoque 1908

    Questo impianto stereo dall’aspetto retrò, ad esempio, è un’ottima scelta: si può reperire facilmente su Amazon ed il suo prezzo, soprattutto in relazione al design e alla qualità generale, è davvero contenuto. La Auna è un’azienda tedesca specializzata in questo genere di prodotti e ha dato del suo meglio per offrire un giradischi tanto gradevole dal punto di vista estetico quanto valido da quello prettamente tecnico.

    La qualità del suono, infatti, è di prim’ordine e dagli altoparlanti esce un suono cristallino, caratterizzato da uno spettro ottimizzato alla perfezione (soprattutto se si pensa alle dimensioni contenute dell’apparecchio). Sono inoltre presenti un lettore CD, una porta USB, uno slot per le musicassette, un sintonizzatore AM/FM e la possibilità di collegarsi tramite Bluetooth: insomma, una vera e propria mini-stazione musicale multifunzione!

     

     

    Auna Sarah Ann con piedini removibili

    Restiamo in casa Auna per presentarvi questo altro piccolo gioiellino di design e funzionalità in stile vintage. Sì, perchè il modello Sarah Ann ha tutto l’aspetto di uno splendido ed elegante oggetto d’arredo, salvo poi rivelarsi anche (e principalmente) un ottimo giradischi vintage… ma con le gambe. Avete capito bene: i “piedini” removibili permettono al dispositivo di stazionare con fierezza a quasi un metro da terra.

    E quando non lo state utilizzando, per risparmiare spazio, è possibile smontarne la struttura e riporla all’interno della comoda valigetta munita di altoparlanti. Una vera chicca a livello di progettazione che vi permetterà non solo di godere dei suoni dei vecchi vinili ma anche di ascoltare la radio e qualsiasi file MP3 (grazie all’immancabile ingresso USB). Il telecomando fornito è solo la ciliegina sulla torta per un articolo di prima classe.

     

     

    Giradischi UD001 Udreamer

    Se desiderate avere un buon giradischi vintage con casse incorporate ma non volete spendere un occhio della testa, questo modello distribuito dalla Udreamer si presenta come opzione validissima: nonostante sia di fascia economica, infatti, la sua tecnologia di trazione a cinghia è precisa di buon livello, riuscendo a ridurre al minimo le vibrazioni e ad offrire una qualità di ascolto sorprendente se si considera la natura del prodotto.

    Questo modello supporta inoltre tre velocità di ascolto e come tutti i moderni giradischi – nonostante l’aspetto estetico decisamente vintage – supporta la connettività via Bluetooth: questo rende i suoi altoparlanti utilizzabili anche per riprodurre la musica dal nostro smartphone. L’unione fra i materiali di stampo prettamente retrò come il legno e l’ottima tecnologia rendono l’UD001 un acquisto perfetto per gli amanti del vinile.

     

    Giradischi “Stir It Up” House of Marley

    Per avere un aspetto vintage, un giradischi non deve necessariamente presentarne le caratteristiche più classiche (come ad esempio l’aspetto da vecchia radio a manopole, con rifiniture in legno laccato e così via). La Marley, ad esempio, ha pensato di esaltare l’anima retrò del proprio giradischi con un design semplice, minimale e dalle linee aerodinamiche, realizzandone la base portante in un caldo ed elegante bambù.

    Il silicone ed il tessuto che ricoprono altre componenti sono tutte realizzate in cotone organico e PET riciclato, il che rende questo giradischi un vero alleato dell’ambiente. Ma i suoi meriti non sono solo nel merito dell’ecologia: questi materiali garantiscono ai dischi di suonare in maniera tiepida e avvolgente, grazie al preamplificatore incorporato che vi permetterà di collegare il dispositivo alle tue casse preferite.

     

     

    Giradischi vintage Prixton

    Tra il finire degli anni ‘60 e per tutto il decennio successivo, uno dei più grandi desideri di ogni adolescente era possedere uno di quei giradischi portatili – spesso realizzati in plastica colorati – che tanto andavano di moda. Questo modello della Prixton ne riprende (anche se solo in parte) le caratteristiche, sia dal punto di vista del colore che della portabilità: una volta chiuso, infatti, questo giradischi si trasforma in una comoda valigetta.

    Al di là del gradevole aspetto – tale da renderlo, all’occorrenza, un buon complemento d’arredo vintage – e della sua indubbia praticità, comunque, è anche un buon giradischi. Grazie a un’apposita funzione permette anche di convertire i propri vinili in file digitali; non manca poi l’usuale possibilità di collegamento Bluetooth, l’uscita RCA, una porta USB e l’ingresso per le cuffie. Un articolo davvero valido e al contempo molto economico!

     

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    Gli sgabelli da bar vintage: quali acquistare e perchè?

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    Il bar è da sempre il luogo in cui le persone si incontrano per passare qualche momento di svago in compagnia. Il posto in cui operai ed impiegati si recano, alla fine del loro turno, a sbollire lo stress del lavoro assieme ai propri colleghi e a qualche boccale di birra. E perchè no, un bar può essere anche un rifugio solitario, per riflettere sulla propria condizione e meditare sui problemi dell’esistenza assieme a un buon whiskey.

    Per la gran parte delle volte, il teatro di queste riunioni conviviali (o di queste sedute solitarie) è l’immancabile bancone: qui, seduti su uno sgabello da bar, si ordinano le proprie bevande all’oste di turno e si trascorre del tempo che sembra sempre volare via troppo in fretta. Ma come fare per replicare le medesime sensazioni in casa propria? Semplice: seguendo la nostra guida all’acquisto del perfetto sgabello da bar vintage!

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    Sgabello da bar “Vantaggio High” rosso

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    Iniziamo la nostra carrellata nel mondo degli sgabelli da bar in metallo con un modello decisamente semplice ed essenziale nel design… ma non per questo meno affascinante e funzionale. Anzi, possiamo garantirvi che se la vostra casa è caratterizzata da un arredo dall’estetica retrò, questo articolo – realizzato in acciaio di alta qualità – susciterà più di qualche invidia fra i vostri ospiti: non a caso si può tranquillamente utilizzare anche in ambito commerciale, come ad esempio in bar e ristoranti.

    La struttura dello sgabello è decisamente robusta ed è in grado di reggere un peso di 150 kg, mentre i piedini morbidi – realizzati in gomma – permettono di proteggere il pavimento da eventuali graffi e di mantenere stabile lo sgabello. Non lasciatevi ingannare dalle imperfezioni nella vernice: sono il segnale che l’articolo è stato dipinto come ai vecchi tempi, senza passare attraverso procedimenti industriali automatici. La sua altezza è di 77 centimetri e se ne comprate più di uno potrete impilarli l’uno sull’altro.

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    Set di 2 sgabelli da bar “Vasagle”

    La Vasagle è un’azienda cinese specializzata nell’arredamento di stampo vintage e industriale, e questi sgabelli da bar senza schienale sono un esempio della loro efficienza nel settore. Il set è composto da due sgabelli ideali per la cucina – per una veloce colazione, soprattutto – realizzati con una struttura in ferro ed un ripiano in legno truciolato. Non sono molto alti (la loro altezza raggiunge appena i 60 cm) ma la resistenza è garantita: la capacità di carico statico è infatti di ben 120 kg per sgabello.

    Il look particolare di questi articoli conferisce loro un aspetto estetico piacevole e di stampo retrò, donando alla vostra cucina o al soggiorno quel tocco elegante e vagamente shabby che non guasta mai. Gli sgabelli sono inoltre decisamente facili da montare, grazie al sacchetto con gli strumenti che viene venduto all’interno della confezione e a un manuale di istruzioni chiaro e preciso: nel giro di pochi minuti, dopo aver ricevuto il pacco, saranno già utilizzabili! Un prodotto davvero di ottima qualità.

     

    Coppia di sgabelli anni ‘50 in ecopelle

    Se avete sempre amato gli anni ‘50, il rock and roll, i film e i le serie tv come Grease ed Happy Days… beh, allora questi sono gli sgabelli da bar perfetti per la vostra cucina: il loro design, infatti, rimanda con forza a quella caratteristica e indimenticabile estetica che tutti noi appassionati di vintage abbiamo imparato ad apprezzare tramite le opere sopracitate. Se volete dare a casa vostra quel tocco fifties che potrebbe farla sembrare l’Arnold’s o uno dei locali di American Graffiti, dunque, sapete cosa dovete comprare.

    L’articolo comprende due di questi splendidi sgabelli da bar con schienale, realizzati con la consueta cura per il dettaglio dalla Mendler (un’azienda con sede in Svizzera specializzata in sedie e arredo dal design vintage e ricercato). La struttura è composta da uno scheletro in metallo cromato, resa comoda da una seduta e da uno schienale imbottiti e rivestiti in ecopelle. L’altezza totale degli sgabelli è di 107 centimetri e montarli è davvero un gioco da ragazzi; casa vostra non potrà avere un aspetto più “anni ‘50” di così!

     

    Set di 2 sgabelli vintage da cucina

    Per concludere questo nostro viaggio negli sgabelli da bar, vogliamo consigliarvi questi ultimi articoli… probabilmente i più vicini, nella forma e nello spirito, agli sgabelli rustici che potreste trovare nel più tipico dei cocktail bar di una volta. Questi sgabelli sono inoltre girevoli e regolabili in altezza tramite l’apposita leva sottostante, garantendo a chi ne fa uso una seduta assolutamente comoda. Un aspetto sottolineato e garantito ulteriormente dallo schienale ergonomico e dal poggiapiedi.

    Insomma, proprio come al bar: anche il tessuto scamosciato con il quale sono ricoperti non fa altro che donargli maggiore prestigio. La spugna ad alta densità che si trova al loro interno, inoltre, permette di alleviare qualsiasi forma di affaticamento. Questi sgabelli da bar vengono venduti in coppia e arriveranno direttamente a casa vostra smontati, all’interno della loro confezione; tuttavia, non avete nulla da temere: anche in questo caso il montaggio è davvero pratico e semplice da effettuare. Che altro dire… alla salute!

    Borse vintage: consigli all’acquisto

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    Quando si tratta di shopping, molte persone cercano di capire quale prodotto sia contemporaneo e quale sia vintage. Questa confusione sicuramente ti sarà passata nelle testa anche a te, ma molti esperti vintage considerano qualsiasi oggetto che ha più di trent’anni come un classico “vintage“.

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    Attualmente, molte donne in tutto il mondo appassionate alla moda degli anni 40 desiderano avere una borsa vintage firmata. Queste borse firmate autentiche e senza tempo sono super sofisticate e ben note tra gli amanti degli oggetti vintage.
    Le borse vintage moderne ( vedi borsa ) disponibili sul mercato e su Internet oggi non possono essere paragonate a quelle vintage classiche poiché le borse a mano non esistono più come una volta. Così, sempre più donne si rivolgono alle borse vintage classiche .

    Triste a dirsi, ma questi prodotti sono spesso molto ricercati e hanno un prezzo enorme, quindi la stragrande maggioranza delle donne è ora alla ricerca di borse firmate classiche usate che siano molto più affidabili e convenienti. Di seguito sono riportati alcuni aspetti importanti da considerare quando si acquistano borse vintage.

     

    Ricerca la tua borsa vintage

    Uno dei migliori consigli è fare ricerche adeguate e guardarsi intorno prima di acquistare una borsa classica vintage. Questo ti aiuterà a farti un’idea esattamente dello stile di borsa che desideri e ti dà una buona possibilità di vedere i diversi tipi di borse moderne e classiche che sono disponibili e quali sono i loro prezzi.

    Quando acquisti, dovresti usare il tuo buon senso e la tua fiducia. Se ti imbatti in una borsa vintage che è sottovalutata rispetto a borse a mano simili altrove, c’è un’estrema probabilità che sia falsa. Quando ti imbatti in una borsa vintage che ha un prezzo costante, dovresti comunque pensare e scavare più a fondo solo per assicurarti che la borsa che stai per acquistare sia veramente autentica.

    Conosci tutti i dettagli prima di acquistare

    Prima di prendere una decisione definitiva, devi scoprire tutto ciò che puoi sulla borsa vintage. Devi sapere se viene fornito con la scatola e un sacchetto per la polvere. Il venditore dovrebbe essere in grado di fornirti un certificato di autenticità.

    Ogni negozio includerà immagini di borse, ma potrebbero non essere esattamente ciò di cui hai effettivamente bisogno, quindi chiedi alcune immagini aggiuntive. Ad esempio, quando sei sul mercato, devi assicurarti che tutto sia perfetto per la borsa vintage che stai per acquistare.

    Aspettatevi una leggera usura nella vostra borsa vintage

    Poiché stai acquistando una borsa vintage, dovresti aspettarti che la borsa che stai per acquistare mostri un piccoli segni di usura. Ovviamente, non dovresti comprare nulla con strappi, crepe nella pelle o una borsa con la copertina strappata.

    A meno che tu non stia acquistando online, ispeziona molto attentamente la borsa vintage prima dell’acquisto. In definitiva, però, sii molto realistico con i tuoi desideri e aspettative quando decidi di fare acquisti in un negozio di articoli di lusso e borse. Mentre i reperti “buoni come nuovi di zecca” sono molto possibili, molti reperti vintage probabilmente mostreranno una certa età.

    È necessario informarsi sulle politiche di restituzione

    Come per qualsiasi acquisto di prodotti, è una buona idea conoscere in anticipo la politica di restituzione di un rivenditore o di un venditore. Dato che l’acquisto di una borsa vintage classica di lusso è un ottimo investimento in sé, è necessario assicurarsi se sarà possibile restituirla prima di acquistare. La maggior parte dei negozi di articoli di lusso e di borse hanno un tipo di politica di “vendita finale”, ma alcuni negozi di borse a mano offrono una politica di restituzione di 30 giorni.

    Cosa cercare quando si acquista una borsa vintage

    Borse in pelle classiche e vintage sono offerte in pelle liscia o con un tipo di lavorazione di agnello e pelle di caviale. La pelle di agnello è estremamente morbida ed elastica, mentre il caviale ha una consistenza ed è migliore per nascondere i graffi. È bello sapere quale borsa in pelle dovresti acquistare – Finché un prodotto ha un prezzo corretto, non esitare a comprare una borsa vintage che richiede un po ‘di TLC.
    Se la vecchia pelle ha bisogno di un po ‘di pulizia, la sua catena ha bisogno di essere lucidata o la fodera ha bisogno di essere riparata, puoi risparmiare qualche soldo quando acquisti una borsa vintage scegliendo quella non così perfetta. Una volta per i chirurghi della pelle, la tua borsa vintage può essere riparata quasi alla perfezione.

    Cucitura

    È necessario verificare la presenza di una cucitura lineare e pulita  quando si acquista una borsa. Inoltre, tutte le cuciture delle borse vintage dovrebbero allinearsi e incontrarsi dove il lembo si ripiega davanti alla borsa classica. Se la borsa vintage è dotata di una piccola tasca sul retro, anche le cuciture della borsa dovrebbero essere allineate qui. Se le cuciture sono in qualche modo storte e non si allineano, molto probabilmente stai guardando una finta borsa vintage.

    Pensieri finali

    Per stabilire il vero valore di una borsa vintage usata, cerca di ottenere quanto costa inizialmente la borsa classica. Avendolo come punto di riferimento per l’acquisto, sarai in grado di farti un’idea del valore a cui stai comprando la tua borsa vintage. Mentre le borse classiche firmate usate sono più convenienti e affidabili rispetto all’acquisto di un nuovo classico, potrebbero comunque essere circa dal cinquanta al settanta percento del prezzo originale.