Il miglior giradischi vintage: quale scegliere? Recensioni e guida all’acquisto

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    Ci sono poche cose più piacevoli e rilassanti di un album jazz in vinile che gira sul piatto di un giradischi vintage! Scegliere il proprio artista preferito, estrarre il disco dalla sua busta, appoggiarlo su un vecchio grammofono ed appoggiarvi sopra la puntina. Il suono caldo e leggermente eroso dal tempo che ne deriva è davvero inconfondibile e riappacificante: un buon drink, una poltrona e la vita sembra sorriderci.

    Ma è possibile riprodurre le medesime sensazioni sonore anche senza ricorrere ai vecchi giradischi e grammofoni dei nostri nonni? Certo, alcuni di noi magari possiedono ancora uno di questi vecchi marchingegni, ma – considerato il loro valore di mercato – spesso si rischia solo di rovinarli. Molto meglio, piuttosto, affidarsi ai costruttori che continuano a produrli anche ai giorni nostri… vediamo un po’ quali sono i migliori sul mercato!

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    Giradischi Auna Belle Epoque 1908

    Questo impianto stereo dall’aspetto retrò, ad esempio, è un’ottima scelta: si può reperire facilmente su Amazon ed il suo prezzo, soprattutto in relazione al design e alla qualità generale, è davvero contenuto. La Auna è un’azienda tedesca specializzata in questo genere di prodotti e ha dato del suo meglio per offrire un giradischi tanto gradevole dal punto di vista estetico quanto valido da quello prettamente tecnico.

    La qualità del suono, infatti, è di prim’ordine e dagli altoparlanti esce un suono cristallino, caratterizzato da uno spettro ottimizzato alla perfezione (soprattutto se si pensa alle dimensioni contenute dell’apparecchio). Sono inoltre presenti un lettore CD, una porta USB, uno slot per le musicassette, un sintonizzatore AM/FM e la possibilità di collegarsi tramite Bluetooth: insomma, una vera e propria mini-stazione musicale multifunzione!

    Auna Sarah Ann con piedini removibili

    Restiamo in casa Auna per presentarvi questo altro piccolo gioiellino di design e funzionalità in stile vintage. Sì, perchè il modello Sarah Ann ha tutto l’aspetto di uno splendido ed elegante oggetto d’arredo, salvo poi rivelarsi anche (e principalmente) un ottimo giradischi vintage… ma con le gambe. Avete capito bene: i “piedini” removibili permettono al dispositivo di stazionare con fierezza a quasi un metro da terra.

    E quando non lo state utilizzando, per risparmiare spazio, è possibile smontarne la struttura e riporla all’interno della comoda valigetta munita di altoparlanti. Una vera chicca a livello di progettazione che vi permetterà non solo di godere dei suoni dei vecchi vinili ma anche di ascoltare la radio e qualsiasi file MP3 (grazie all’immancabile ingresso USB). Il telecomando fornito è solo la ciliegina sulla torta per un articolo di prima classe.

    Giradischi UD001 Udreamer

    Se desiderate avere un buon giradischi vintage con casse incorporate ma non volete spendere un occhio della testa, questo modello distribuito dalla Udreamer si presenta come opzione validissima: nonostante sia di fascia economica, infatti, la sua tecnologia di trazione a cinghia è precisa di buon livello, riuscendo a ridurre al minimo le vibrazioni e ad offrire una qualità di ascolto sorprendente se si considera la natura del prodotto.

    Questo modello supporta inoltre tre velocità di ascolto e come tutti i moderni giradischi – nonostante l’aspetto estetico decisamente vintage – supporta la connettività via Bluetooth: questo rende i suoi altoparlanti utilizzabili anche per riprodurre la musica dal nostro smartphone. L’unione fra i materiali di stampo prettamente retrò come il legno e l’ottima tecnologia rendono l’UD001 un acquisto perfetto per gli amanti del vinile.

    Giradischi “Stir It Up” House of Marley

    Per avere un aspetto vintage, un giradischi non deve necessariamente presentarne le caratteristiche più classiche (come ad esempio l’aspetto da vecchia radio a manopole, con rifiniture in legno laccato e così via). La Marley, ad esempio, ha pensato di esaltare l’anima retrò del proprio giradischi con un design semplice, minimale e dalle linee aerodinamiche, realizzandone la base portante in un caldo ed elegante bambù.

    Il silicone ed il tessuto che ricoprono altre componenti sono tutte realizzate in cotone organico e PET riciclato, il che rende questo giradischi un vero alleato dell’ambiente. Ma i suoi meriti non sono solo nel merito dell’ecologia: questi materiali garantiscono ai dischi di suonare in maniera tiepida e avvolgente, grazie al preamplificatore incorporato che vi permetterà di collegare il dispositivo alle tue casse preferite.

    Giradischi vintage Prixton

    Tra il finire degli anni ‘60 e per tutto il decennio successivo, uno dei più grandi desideri di ogni adolescente era possedere uno di quei giradischi portatili – spesso realizzati in plastica colorati – che tanto andavano di moda. Questo modello della Prixton ne riprende (anche se solo in parte) le caratteristiche, sia dal punto di vista del colore che della portabilità: una volta chiuso, infatti, questo giradischi si trasforma in una comoda valigetta.

    Al di là del gradevole aspetto – tale da renderlo, all’occorrenza, un buon complemento d’arredo vintage – e della sua indubbia praticità, comunque, è anche un buon giradischi. Grazie a un’apposita funzione permette anche di convertire i propri vinili in file digitali; non manca poi l’usuale possibilità di collegamento Bluetooth, l’uscita RCA, una porta USB e l’ingresso per le cuffie. Un articolo davvero valido e al contempo molto economico!

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